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Il telelavoro approda al…

Si chiama “Lavoro agile” la nuova modalità che permetterà, ad alcuni dipendenti del Comune di Grosseto con determinate caratteristiche, di poter operare da casa in telelavoro. La possibilità arriva da una legge nazionale che dispone – per le amministrazioni pubbliche e nei limiti delle risorse di bilancio e senza nuovi o maggiori oneri – modalità flessibili di lavoro per tutelare le cure parentali. “Lavoro” agile garantisce comunque a quei dipendenti che lo richiederanno di non subire penalizzazioni nel riconoscimento di professionalità e della progressione di carriera. “Il ‘Lavoro agile’ corrisponde alle esigenze di conciliazione degli impegni lavorativi e della vita familiare – spiegano il sindaco Antofrancesco Vivaelli Colonna e Giacomo Cerboni, assessore al personale –. Si tratta di una vera e propria rivoluzione culturale nel modo di concepire e declinare il lavoro pubblico, che potrà quindi essere svolto anche fuori dagli uffici comunali, attraverso strumenti tecnologici propri o del Comune, e che sarà comunque monitorato“. Il “Lavoro” agile vuole favorire, attraverso lo sviluppo di una cultura gestionale orientata al risultato, un incremento di efficacia ed efficienza dell’azione amministrativa; promuove una visione dell’organizzazione del lavoro ispirata ai principi della flessibilità, dell’autonomia e della responsabilità; ottimizzare la diffusione di tecnologie e competenze digitali; rafforza le misure di conciliazione tra vita lavorativa e vita familiare dei dipendenti; promuove la mobilità sostenibile tramite la riduzione degli spostamenti casa-lavoro-casa nell’ottica di una politica ambientale sensibile alla diminuzione del traffico urbano in termini..

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Anche a Modena arriva…

UniBo continua a promuovere il Telelavoro. Stavolta tocca al distretto di Modena, dove da gennaio saranno attivate tre nuove postazioni, grazie ad un accordo tra l'Alma Mater e l'Università di Modena e Reggio-Emilia. La sede modenese va così ad aggiungersi alle altre postazioni di lavoro decentrato già attive nei campus della Romagna: 7 a Cesena, 9 a Forlì, una a Ravenna, due a Rimini e 7 a Imola. Ed è già in corso l’iter per la stipula di un ulteriore accordo che permetterà di attivare postazioni decentrate anche nel distretto di Ferrara. I progetti di telelavoro decentrato già avviati hanno portato ad ottimi risultati, sia termini di efficacia lavorativa che per le lavoratrici e i lavoratori coinvolti, permettendo loro di ridurre i tempi di percorrenza da casa al posto lavoro. Per accedere ad uno dei posti disponibili di telelavoro decentrato, i dipendenti dell'Alma Mater , allegando un progetto e motivando la necessità di lavorare, solitamente per un massimo di due o tre giornate a settimana, presso una sede satellite. Il progetto deve contenere, oltre alle motivazioni, anche la previsione delle modifiche organizzative che consentono il regolare prosieguo delle attività. Recentemente, l'Università di Bologna ha anche stipulato un protocollo d’intesa con il Comune e la Città metropolitana di Bologna per aprire un tavolo territoriale permanente sul lavoro agile all'interno di enti e aziende della città: un progetto pensato per condividere buone pratiche ed esperienze avviate nell'ambito dello smart working...

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Regolamento per il telelavoro…

La Giunta comunale ha varato il regolamento che fissa i criteri per “la prestazione lavorativa in modalità di telelavoro/lavoro agile”  per dotare il Comune di Pisa della concreta possibilità di avvalersi funzionalmente di questa forma di flessibilità per i propri dipendenti. Con questo regolamento infatti, si dà la possibilità al lavoratore di scegliere una diversa modalità di prestazione del lavoro, come recita l’atto “a supporto di una migliore conciliazione famiglia-lavoro, che comunque salvaguardi in modo efficace il sistema di relazioni personali e collettive espressive delle sue legittime aspettative in termini di formazione e crescita professionale, senso di appartenenza e socializzazione, informazione e partecipazione al contesto lavorativo e alla dinamica dei processi innovativi”.“

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